Cristina's profile*** Stella Rossa ***PhotosBlogListsMore Tools Help

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    May 20

    Good Riddance

    Fuck
    Another turning point, a fork stuck in the road

    Time grabs you by the wrist, directs you where to go
    So make the best of this test, and don't ask why
    It's not a question, but a lesson learned in time

    It's something unpredictable, but in the end is right.
    I hope you had the time of your life.

    So take the photographs, and still frames in your mind
    Hang it on a shelf in good health and good time
    Tattoos of memories and dead skin on trial
    For what it's worth it was worth all the while

    It's something unpredictable, but in the end is right.
    I hope you had the time of your life.

    It's something unpredictable, but in the end is right.
    I hope you had the time of your life.

    It's something unpredictable, but in the end is right.
    I hope you had the time of your life
    .

    May 12

    - - -

    So while I'm turning in my sheets
    And once again I cannot sleep
    Walk out the door and up the street
    Look at the stars beneath my feet
    Remember rights that I did wrong

    So here I go

    Hello, hello

    There is no place I cannot go
    My mind is muddy but
    My heart is heavy, does it show

    I lose the track that loses me
    So here I go

    And so I sent some men to fight
    And one came back at dead of night
    Said he'd seen my enemy
    Said he looked just like me

    So I set out to cut myself
    And here I go


    I’m not calling for a second chance
    I'm screaming at the top of my voice
    Give me reason
    , but don’t give me choice
    Cause I'll just make the same mistake again

    And maybe someday we will face
    And maybe talk but not just speak

    Dont buy the promises cause
    There are no promises I keep
    And my reflection troubles me
    So here I go

    Look at the stars falling down
    And I wonder where
    Did I go wrong?




    May 04

    Il viaggiatore

    A questo punto KK l'interrompeva o immaginava d'interromperlo, o MP immaginava d'essere interrotto, con una domanda come: - Avanzi sempre col capo rivolto all'indietro? - oppure: - Ciò che vedi è sempre alle tue spalle? - o meglio: - Il tuo viaggio si svolge solo nel passato?

    Tutto perché MP potesse spiegare o immaginare di spiegare o essere immaginato spiegare o riuscire finalmente a spiegare a se stesso che quello che lui cercava era sempre qualcosa davanti a sé, e anche se si trattava del passato era un passato che cambiava man mano egli avanzava nel suo viaggio, perché il passato del viaggiatore cambia a seconda dell’itinerario compiuto, non diciamo il passato prossimo cui ogni giorno che passa aggiunge un giorno, ma il passato più remoto. Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.

    M entra in una città; vede qualcuno in una piazza vivere una vita o un istante che potevano essere suoi; al posto di quell’uomo ora avrebbe potuto esserci lui se si fosse fermato nel tempo tanto tempo prima, oppure se tanto tempo prima a un crocevia invece di prendere una strada avesse preso quella opposta e dopo un lungo giro fosse venuto a trovarsi al posto di quell’uomo in quella piazza. Ormai, da quel suo passato vero o ipotetico, lui è escluso; non può fermarsi; deve proseguire fino a un’altra città dove lo aspetta un altro suo passato, o qualcosa che forse era stato un suo possibile futuro e ora è il presente di qualcun altro. I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi.

    - Viaggi per rivivere il tuo passato? – era a questo punto la domanda del K, che poteva anche essere formulata così: - Viaggi per ritrovare il tuo futuro?

    E la risposta di M: - L'altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà.






    April 28

    * Sublime *



    April 21

    What's gonna happen?

    Non credo si possa essere più stanchi di così. Ho voglia solo di dormire, e sono carica di cose, di pensieri, di occupazioni. La giornata non è ancora finita, e non so se ce la faccio a tenere il ritmo. Poter vivere una vita semplice, basata sui sentimenti e non sulla ricerca quasi ossessiva di essere coerente, razionale, orgogliosa, senza troppi bisogni o complicazioni. Vorrei farmi largo tra la gente, vorrei immergere le mie mani in un ruscello di montagna, sdraiarmi su un prato, mangiare all'aperto intorno al fuoco. No, non ho voglia di parlare, stasera, di proporre, di discutere; ho bisogno di una vera libertà. Più piena. Che bel profumo di pini, là fuori. E' la mia città, ed è bellissima. Mi dà la voglia di vivere! La finestra aperta sul terrazzo e il fresco mi spingono a farmi un giro, ma devo studiare. Ci sono i libri davanti a me, e il giornale. Voglio vivere senza sprecare tempo, capire quello che veramente conta, senza perdermi nei meandri del mio egoismo, della mia voglia di sciocchezze. Tutte le mie risorse, la mia voglia di migliorare, non devono esaurirsi in un esasperato rinchiudermi in me stessa. Possibile che tutti debbano accettare la vita come viene, accontentarsi, senza farsi una minima domanda sul senso di quello che fa? Credo che così facendo, non si riesca a cogliere il senso della felicità. Ancora riesco a realizzarmi, ad essere davvero me stessa con poche e belle persone, ad avere spazio intorno a me, a respirare, a sentire, a dare un'interpretazione mia alle cose, a maturare, a non sentirmi costretta. La vita è proprio buffa, inaspettata, imprevedibile, per fortuna! E io? Sono un groviglio di contraddizioni, me ne rendo conto, eppure mi piaccio così ^_^
    March 27

    Cazzo, è dannatamente così..

    " Lei stringeva lo stipite della porta e teneva le ginocchia unite in modo che lui non vedesse come tremavano. faccia a faccia con lui, aveva la vaga sensazione di rimpicciolire. il suo sorriso abbracciava la stanza, i mobili impolverati, i frutti di cera sul comò e lei, tutto allo stesso modo, senza che nulla avesse la precedenza. i suoi occhi erano lunghi e profondi. il fatto che non brillassero gli conferiva l'aria di chi ha padronanza di sè. era impossibile che potesse aver bisogno di qualcuno.
    tuttavia di sera, quando era a letto, continuava a pensare alla volta che lui l'aveva abbracciata. aveva avuto bisogno di lei allora, no? come un eroe dei vecchi tempi si era rivolto a lei nella disperazione, senza nessun'altro da cui andare, e lei per lo shock aveva reagito a malapena e in ritardo. annodava il lenzuolo e desiderava tornare indietro nel tempo per poter fare le cose giuste. cercava di ricordare i minimi dettagli. scomponeva tutti i movimenti di lui, ogni pressione delle sue dita sulla cassa toracica, ogni suo respiro sul collo. valutava tutti i possibili significati. si chiedeva cosa fare, se era il momento giusto.. ma più di ogni altra cosa, continuava a chiedersi se sarebbe mai capitato di nuovo."
    November 28

    Stand by me

     
    Ho preparato un pasto e l’ ho vomitato domenica.
    Ho molte cose da imparare.
    Dicevo che l’avrei fatto un giorno.
    Prima che il mio cuore inizi a bruciare.

    Perciò, che cos’ hai?
    Cantami qualcosa di nuovo…. Non lo sai,
    Il freddo, il vento e la pioggia non sanno.
    Loro sembra solo che vadano e vengono, lontano.

    Il tempo è duro quando le cose non hanno significato.
    Ho trovato una chiave sul pavimento.
    Può darsi che io e te non crediamo nelle cose che troviamo dietro la porta.

    Stammi vicino - Nessuno conosce quello che sarà.
    Stammi vicino - Nessuno conosce quello che sarà.
    Stammi vicino - Nessuno conosce quello che sarà.

    Se stai partendo mi porterai con te.
    Sono stanco di parlare al telefono.
    Ma c’è una cosa che non potrò mai darti,
    Il mio cuore non sarà mai la tua casa.
     
    November 08

    !

    4 NOVEMBRE 2008

    Barack Obama
     è eletto
    Presidente degli Stati Uniti d'America!






    November 01

    Sulla scuola

    Parte del discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN),

    Roma 11 febbraio 1950

    Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci).

    Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private.

    Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna di­scutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: (1) ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. (2) Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. (3) Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico! Quest’ultimo è il metodo più pericoloso. È la fase più pericolosa di tutta l’operazione [...]. Questo dunque è il punto, è il punto più pericoloso del metodo. Denaro di tutti i cittadini, di tutti i contribuenti, di tutti i credenti nelle diverse religioni, di tutti gli appartenenti ai diversi partiti, che invece viene destinato ad alimentare le scuole di una sola religione, di una sola setta, di un solo partito [...].


    September 29

    Leggi

    LEGGE DI MURPHY:
    Se qualcosa può andar male, lo farà.
    Lasciate a loro stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio.
    Se tutto sembra andare bene, sicuramente si è sopravvalutato qualcosa.
    Ogni soluzione porta nuovi problemi.
    Tutte le cose vanno male contemporaneamente
    Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore. 

    LEGGE DI GUMPERSON:
    La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità.

    QUATTORDICESIMO COROLLARIO DI ATWOOD:
    Non si perde mai nessun libro prestandolo,  a eccezione di quelli cui si tiene particolarmente. 

    LEGGE DELLA GRAVITA' SELETTIVA:
    Un oggetto cadrà sempre in modo da produrre il maggior danno possibile.

    PRIMA LEGGE DI JOHNSON:
    Se un congegno meccanico si rompe, lo farà nel peggior momento possibile.

    LEGGE DI JONES:
    Colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato qualcuno cui dare la colpa.

    LEGGE DI BOOB:
    Si troverà sempre una qualsiasi cosa nell'ultimo posto in cui la si cerca. 

    LEGGE DI EVANS E BJORN:
    Qualunque cosa vada male, c'è sempre qualcuno che l'aveva detto.

    OSSERVAZIONI DI ZENONE:
    L'altra coda va più veloce.
    Se si cambia coda, quella che si è appena lasciata diventerà immediatamente la più veloce.
    Più è urgente il motivo per cui si fa una coda, più lento sarà l'impiegato allo sportello.

    LEGGE DELLA LETTERA:
    Non c'è come sigillare la busta per farsi venire nuove idee.

    PRIMA LEGGE DEL DR.MANOROSSA:
    Il vetro rovente ha esattamente lo stesso aspetto del vetro freddo.

    QUINTA LEGGE DELL'ATTENDIBILITA':
    Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto ci vuole un computer.

    TERZA LEGGE DI TELESCO.
    Ci sono due tipi di cerotti: quelli che non si attaccano e quelli che non vengono più via.

    LEGGE DI MOSSES:
    Quando non guardi, segnano.

    LEGGE DI QUIGLEY:
    Un'automobile e un camion che viaggiano in direzioni opposte lungo una strada
    deserta, si incontreranno sul ponticello.

    LEGGI DI HADLEY SULL'ACQUISTO DEGLI INDUMENTI.
    Se ti piace, non hanno la misura.
    Se ti piace e hanno la tua misura, non ti sta bene.
    Se ti piace, hanno la tua misura e ti sta bene, costa troppo.

    LEGGE DI SINTETO:
    Una garanzia di 60 giorni garantisce che il prodotto esploderà il sessantunesimo.

    LEGGE DI SKOFF:
    I bambini non rovesciano mai niente sui pavimenti sporchi.

    LEGGE DEI COMPAGNI DI LETTO:
    Chi russa si addormenta per primo.

    PRINCIPIO DI RUBY:
    Le probabilità di incontrare qualcuno che conosci aumentano quando sei con
    qualcuno con cui non vuoi essere visto.  

    POSTULATO DI PARDO: 
    Le cose buone della vita sono illegali, immorali o fanno ingrassare.

    September 15

    Satira preventiva, di Michele Serra


    Approfittando della pausa estiva, il governo sta cercando di rimettere le mani nel complesso pacchetto di divieti, ammende e interventi di ordine pubblico. La raffica di provvedimenti nazionali e locali ha infatti disorientato la popolazione: per esempio il divieto di frugare nei cassonetti a Roma e di fotografare i bambini in piscina a Trento ha spinto molti romani a frugare nei cassonetti di Trento, e molti trentini a fotografare i bambini nelle piscine romane. Ecco dunque la decisione di distribuire un opuscolo che chiarisca una volta per tutte le nuove misure di sicurezza.
    1. Accattonaggio
    L'accattonaggio è severamente vietato nelle posizioni "seduto" e "sdraiato", che secondo il ministro Brunetta indicano chiaramente l'appartenenza alla categoria dei fannulloni. Verrà tollerato solo l'accattonaggio dinamico, effettuato camminando rapidamente o correndo sotto i portici, cercando di afferrare al volo le monete lanciate dai passanti. Impostazione analoga anche per i lavavetri: basta con i capannelli ai semafori, si potranno lavare i vetri solo alle auto in corsa, inseguendole a piedi oppure sbucando improvvisamente da una siepe e parandosi di fronte al veicolo lanciato a forte velocità. Nei pochi istanti precedenti l'impatto, il lavavetri dovrà pronunciare ad alta voce il proprio numero di matricola.
    2. Cassonetti
    Vietato frugare nei cassonetti, ma anche infilare l'avambraccio nei water degli autogrill alla ricerca di monetine eventualmente cadute agli avventori. Il provvedimento ha effetto retroattivo: chi in passato abbia frugato nei cassonetti, deve restituire al Comune di Roma (è stato aperto un apposito sportello) tutti i materiali prelevati abusivamente. Lo staff di Alemanno conta così di recuperare diverse centinaia di tegami arrugginiti, riviste vecchie ma ancora leggibili se ripulite dalle bucce e dai fondi di caffè, bastoncini per le orecchie spesso utilizzati solo da una parte.
    3. Capannelli
    Il sindaco di Novara ha dato l'esempio: vietato sostare nei parchi in più di due persone per evitare capannelli sospetti. Verrà fatta un'eccezione per le coppie con bambino in carrozzina, a patto che la carrozzina sia telecomandata e segua o preceda i genitori di almeno dieci metri. Gruppi di quattro o più persone potranno sostare nei parchi solo divisi due a due, comunicando a distanza con un megafono o con un walkie-talkie. La legge ha però delle smagliature: per esempio una coppia che tromba in un parco, pur essendo formata generalmente solo da due persone, è lecita?
    4. Incidenti sul lavoro
    E' severamente vietato morire sul lavoro. Fortunatamente, dopo le osservazioni del leghista Castelli, quasi tutti i casi di morte sul lavoro sono defalcati a un reato meno grave, quello di simulazione. Chi si abbandona in posizione inerte da un'impalcatura rientra nella categoria dei fannulloni e verrà licenziato dal ministro Brunetta, sgridato da Castelli, multato dal sindaco di Novara e sepolto in terra sconsacrata.
    5. Casi gravi
    Incrociando i provvedimenti di cui sopra, si deducono facilmente i casi più gravi di devianza sociale e di violazione delle leggi: cadere da un'impalcatura in più di due persone contemporaneamente; fare la questua in piscina davanti ai bambini; fotografare un minore che cade in un cassonetto precipitando da un'impalcatura; chiedere l'elemosina in capannello seduti su un cassonetto situato davanti a una piscina frequentata da minori; buttare un cassonetto in piscina fotografandolo; sostare in un parco pubblico in capannelli formati da un questuante, un fannullone e un morto sul lavoro. Infine (ai vertici della gravità) fotografare in gruppo, in un parco pubblico dotato di piscina, un minorenne che fruga in un cassonetto.

    September 07

    Per te

    Il silenzio
    a me caro,
    non posso lasciarti che quello....
    e non confonderlo ti prego
    con l'indifferenza,
    l'ipocrisia
    o la superbia
    di tutti
    e d' ogni giorno...
    A me mancano le parole,
    sono mancate sempre,
    ma il mio, ti giuro,
    mentre mordo la polvere,
    è amore.

    SPERO CHE TUTTO SI SISTEMI PRESTO, DAVVERO!

    August 07

    mentally prepared

    Non vedo più nessun male che mi possa ferire
    Almeno per stanotte non c'è nessun dolore.
     
    Quando parliamo noi?
    Quando riflettamo?
    Solamente quando vi siamo
    costretti da cause avverse; mentre
    poi in quelle che ci danno diletto
    il nostro spirito riposa e tace.
    Pare così che il mondo
    sia soltanto pieno di mali.
    Rimaniamo fermi qua
    Osservando il nostro amore
    Così nuovo morirà
    Ma fra di noi c’è un segreto che non so
     
    In attesa di partire e di staccare da qui.
     
    siesta
     
     
     
     
     

    April 20

    410

     
    Una notte sbagliata
    uno schianto, l'oscurità.
    Una curva sbagliata
    una sorte, l'oscurità.

    Un lenzuolo di pietra
    Un domani che non verrà
    La mia rabbia è scolpita
    E ora non mi abbandonerà.

    Mentre piango i tuoi occhi
    Io ti cerco dentro di me.

    Per sentirti più forte
    Per urlare più forte
    Per soffrire più forte
    E respirare più forte
    Per amare più forte
    Per colpire più forte
    E abbracciare più forte

    Tutto il tempo che resterà.

    La tua stella si spegne
    La sua luce viaggia con me
    La tua mano è già fredda
    Il suo tocco viaggia con me.

    C'è un tesoro segreto
    Negli abissi dell'anima
    Nel tuo volto perduto
    Nella rabbia che esploderà.
     
    March 07

    CORTO CIRCUITO


    Il mio problema è che
    sono incontentabile
    non mi sta mai bene niente
    dice la gente
    ma in questi anni ho imparato
    che anche ciò che mi è dovuto
    nessuno lo darà mai per scontato
    io voglio tutto anche l’impossibile
    io voglio tutto ma sarò implacabile
    Quello che penso così in un momento
    è in corto circuito con quello che sento.
    Mi capita ogni giorno appena sveglio
    mi sento le vocine nel cervello:
    "prendilo-giralo spostalo-ammazzalo" neh ué!
    non so neanche se parlano di qualcun altro o parlano di me
    e qualora così fosse resterebbe da capire
    se ce l’hanno con me stesso, zero uno due o tre,
    siamo in tanti e la capa di morto è piccola
    la gente mormora ed io sento le vocine nel cefrone ogni mattina
    e me mettesse na cravatta cu ’e palline
    o cazone e na giacchetta blu marine
    e ntunate cu scarpine marruncine
    ’e cazette ’e seta fina
    e po’ facesse na rapina
    int’a nu grande magazzino.
    Nel tempio maledetto della mia memoria
    ci sono alcuni punti oscuri che non ho sbrogliato ancora:
    vortici, buchi neri nel mio passato
    che cancellano, risucchiano tutto ciò che è stato.
    C’è una parte di me che sa benissimo cosa è successo
    l’altra fa finta di niente per poter vivere lo stesso
    ma guarda un po’ che fatto strano
    quali mostri è in grado di creare il cervello umano
    mi sembra di vedere dottor Jekill arrivare da lontano
    ... vuole la mia mano?
    La realtà è evanescente e come lei niente
    ma i sentimenti restano condensati dentro l’aria
    come nuvole che attendono di partorire, gravide
    come il mio passato, e qui mi perdo ma una cosa resta:
    io preferisco il cuore alla testa.
    Il maniaco depresso, l’ingrippato
    che io stesso ultimamente credo d’esser diventato
    abituato al compromesso
    ’o vattesse
    ’o sparasse
    e zittu zittu l’atterrasse
    il fottuto controllore di me stesso
    confesso:
    se la vita fosse un treno dovrei fare il biglietto guaglió
    però i contanti non ce li ho
    e voglio pure un posto in prima sopra al treno della vita
    mo’ te dico tutte cose int’a na vota:
    ’o bbiglietto nun ’o tengo
    ’a ccà ncoppa nun me ne scengo
    e nun tengo documento: perduto
    e si mo’ vaie a chiammà ’e gguardie, l’abboffo ‘e mazzate
    che almeno abbascio ’e ccelle se mangia cucinato
    he capito?
    Ah, me só sfugato

    March 03

    030308 1937

    Aspettare in trepidazione la vista inconfondibile del chiodo nero
    guardare verso il treno e sentire un sorrisino alle spalle
    girarsi, prendere le sua mano e condurlo via con sè
    chiacchierare, ridere, guardarsi negli occhi
    girare la chiave nella toppa di casa, entrare in ascensore
    posare lo zaino in cabina e guardarlo complice
    togliersi le scarpe per mettere le ciabatte
    togliersi i vestiti perchè fa caldo
    mettersi a letto perchè c'è il piumone
    tutte scuse...
    mangiare biscotti al cioccolato, prendere il sole in terrazza
    guardare un film, ascoltare un po' di reggae
    dormire tra le sue braccia -  -
    risvegliarsi accanto a lui e guardarlo mentre dorme
    sorridere quando piano piano apre gli occhi
    alzarsi e preparargli la colazione e il caffè
    andare sul divano, tornare nel letto
    riabbassare le serrande, poi rivestirsi
    uscire, camminare vicini e guardarsi
    aspettare l'autobus, sedergli vicino e guardarlo
    sedere su una panchina di pietra, attraversare un ponte
    girare tra i vicoli del centro e perdersi
    cenare e assaggiare un po' di lambrasco
    fumare il narghilè alla mela, bersi una birra
    guardarlo e addormentarsi col sorriso
    stringerlo a sè, mordicchiarlo, baciarlo
    sentire il suo cuore accellerare, abbracciarlo
    aspettare l'ora, guardarlo attraverso quel finestrino
    illudersi perchè il treno si è fermato, correre per rivederlo un attimo, vederlo poi allontanare.
     
    January 23

    230108 1747

     
    Certi pensieri sono così radicati nella nostra mente
    che è difficile cacciarli via.
    Certe persone hanno segnato la nostra vita in modo così indelebile
    che non si può pretendere di farle sparire in un attimo.
    E' da sciocchi credere che sia possibile.
    Di fronte a certi esternamenti si rischia di rimanere spiazzati.
    Pensieri e persone non possono essere cancellati,
    ma possono essere messi da parte,
    chiusi a chiave in uno sgabuzzino della mente.
    Bisogna diventare bravi a tenerli lì,
    a non permettere loro di farli liberare.
    Tutti hanno fantasmi.
    Alcuni sono riusciti a seppellirli, altri non hanno trovato ancora le chiavi.
    Quegli alcuni cercano di aiutare quegli altri,
    ma quegli altri non si pongono neanche il problema di dove siano le chiavi.
    Quegli alcuni, prova e riprova, tenta e ritenta, pensano quasi di lasciar perdere quegli altri.
    Quegli altri poi capiscono, atterriti dall'idea di perdere l'appoggio degli alcuni.
    Allora quegli alcuni, piano piano, ritentano, e sono contenti,
    perchè vedono che quegli altri collaborano, si sforzano.
    Poco importa il risultato, è l'intento che li gratifica.
    E' l'averci provato, il volerlo che rasserena quegli alcuni.
    Non è facile, ma se non si comincia..
    Di pensieri e persone tanti ce ne sono e tanti ce ne saranno..
     
    January 16

    Dacia Maraini scrive:

     
    Le due cose su cui tutti i governi del mondo sentono il dovere di legiferare immediatamente appena eletti sono:
    1. il potere di dare la morte, ovvero gli eserciti, l'organizzazione della guerra;
    2. il potere di dare la vita: ovvero il corpo delle donne e la loro libertà.
    Una volta assicurati questi due controlli, un governo può tranquillamente mettersi a progettare la sua espansione e il suo sviluppo.
     
    January 12

    CHIEDO UN SENSO

     
    Non ce la faccio ancora per molto.. dei problemi insulsi degli altri me ne frego, così come ho il rigetto per tutto e per tutti. Non faccio altro che allontanare tutti.. Eppure credevo che due persone avrebbero capito. Una lo ha fatto.. l'altra no, o almeno non del tutto. Stavo per dirgli che era un tesoro, che ero fortunata, che era stupendo avere accanto una persona così paziente e bendisposta, allegra. Invece poco fa mi sono messa a piangere. E oRa che ho ripreso un po' di lucidità, volevo solo riportare una citazione di Primo Levi, dato che in questi giorni mi sento un po' così, perchè ho un mese davanti un po' difficile e non so se riuscirò a passarlo col sorriso che in genere mi contraddistingue. Sono spaventata.
     
    "DATECI QUALCHE COSA DA DISTRUGGERE/ UNA COROLLA, UN ANGOLO DI SILENZIO... NON DISPREZZATECI: SIAMO ARALDI E PROFETI./ DATECI QUALCHE COSA CHE BRUCI, OFFENDA, TAGLI, SFONDI, SPORCHI."
     
    November 21

    Questo mondo non può separarci!

     
    Ero così vuota
    Auto-disgustata
    Prima che tu mi svegliassi
    Vivevo nella trasgressione
    Peccato festeggiato
    Distruggendo tutto mi sono alzata in piedi

    Un mondo con una malattia diffusa
    Si sono alzati per l’infedeltà
    Forzano, alimentano la loro poco di nausea
    I profeti nascondono la loro rabbia
    Hanno succhiato fuori un po’ del dolore
    Che porta questo mondo a stare
    Senz’amore

    Tutto il dolore in questo mondo
    Non ci fermerà adesso
    Perché abbiamo l’un l’altro
    Tutto l’odio in questo mondo
    Non può separarci
    Questo amore è per sempre

    Nelle braccia ci allontaneremo
    Dai loro modi
    Vivremo come nessun altro
    Insieme siamo la speranza
    Assoluta
    L’unica cosa che importa